Villa Casinalbo

Il secondo racconto che vi proponiamo, riguarda la ristrutturazione di una villa di fine ‘800, situata a Casinalbo, nei pressi di Modena.

L’intervento di ristrutturazione , curato e seguito dall’Architetto Luca Jop, ha tenuto conto dell’origine della casa, in tutte le sue parti, e laddove è stato possibile, si è scelto di mantenere materiali, decori e parti strutturali nella sua integrità.

Gli attuali proprietari raccontano che durante la prima fase di ristrutturazione si sono scoperti, sotto al pavimento di una delle sale del piano terra, alcuni reperti, tra cui una rivista francese datata 1903 “Petit Republic”, che è stata poi incorniciata e conservata nell’ambiente stesso.

Il pavimento in legno del vano scala è quello originale della casa, mentre negli altri ambienti è stato necessario sostituirlo, per esigenze di spessori, per la realizzazione degli impianti.

In alcuni soffitti, come quello della loggia esterna d’ingresso e in particolare di una delle camere del piano primo, sono stati riscoperti e riportati alla luce , gli affreschi originali.

In tutto il resto della villa sono stati restaurati e riportati allo stato originale gli affreschi, sia delle pareti che dei soffitti.

L’intervento di questa villa d’epoca è la fusione tra il rispetto del passato e le esigenze funzionali della vita di oggi .

Il dialogo tra passato e presente, ancora una volta, trova equilibrio ed armonia.

La casa, nella sua tipicità delle ville emiliane costruite tra 800 e 900, è stata interpretata in modo vero, rispettoso, sobrio ed elegante.

Ci si ritrova a respirare ancora un eco del passato, ma al tempo stesso in una dimensione attuale e rinnovata.

Sono stata chiamata a collaborare all’allestimento definitivo degli interni dall’Architetto Jop.

 

Il lavoro e le scelte maturate nel tempo insieme ai committenti hanno portato alla selezione di  elementi di origine, provenienze e periodi diversi tra loro, creando così una personalizzazione armoniosa e sartoriale per ogni ambiente.

Nell’ingresso principale al piano terra , sono state collocate due meravigliose easy-chairs originali d’epoca con struttura in mogano e tessuto originale in lino verde salvia.

Questa coppia di sedute fu disegnata da Arne Norell, Svezia- Loven.

Per completare e scaldare l’ambiente abbiamo scelto poi un tappeto modello “Duotone”, prodotto da Kvadrat, Denmark.

Lo stesso tappeto, in colori diversi, è stato collocato nell’adiacente sala da pranzo.

Inoltre, sempre nella sala da pranzo, abbiamo collocato un tavolo in teak con il piano dalla forma leggermente stondata, e con due prolunghe. In abbinamento le sei sedie con struttura in teak e sedute rivestite con tessuto in pura lana vergine, della ditta Kvadrat.

Passando alla zona living, trova la sua giusta collocazione una splendida easy-chair Mod. GE375, disegnata da Hans Wegner, completa del suo stool.

La struttura è in rovere naturale e il tessuto originale.

Il tappeto è della serie Bold, sempre di Kvadrat.

La cucina della casa è un ambiente moderno, pulito e funzionale.

È stato scaldato e personalizzato da un dining set in teak di Borge Mogensen, Denmark.

Le tende a rullo sono della ditta finlandese Woodnotes e sono realizzate con un fine intreccio di paper-cord e filo di cotone.

Sempre al piano terra, nella stanza studio/ospiti, troviamo un piccolo bureau in rovere di bella fattura, con cassetti e scrittoio.

Inoltre abbiamo scelto di abbinare un moderno day-bed di nuova produzione, affiancato da un coffee table quadrato in rovere massello, entrambi prodotti dalla ditta Inglese Another Country.

A parte questi due elementi della ditta inglese ed i tre tappeti, tutti gli altri pezzi posizionati al piano terreno sono originali d’epoca, appartenenti al Funzionalismo Scandinavo.

Salendo la scala che occupa il vano centrale della casa, si arriva ad una stanza adibita a studio comune, affacciata su una terrazza che dà sul fronte e sul giardino.

Nelle pareti di lato si trovano due porte, che accedono alle stanze notte.

In questo ambiente sono state collocate due librerie speculari, prodotte dalla ditta danese Moebe, di nuova produzione.

Le strutture sono in acciaio verniciato bianco e le mensole sono in rovere massello naturale.

Al modulo scrivania abbiamo poi abbinato uno stool della ditta danese Skagerak.

Come lampada integrativa dell’ambiente è stata scelta un’icona dell’illuminazione moderna: la lampada da terra modello Sampei, prodotta dalla ditta italiana Davide Groppi.

Questo elemento filiforme, ma dal volume ampio, compensa e accompagna con morbidezza la verticalità degli elementi collocati e dell’ambiente stesso.

Ringrazio di cuore i committenti, che hanno reso piacevole il lavoro svolto insieme, con la massima fiducia, simpatia e disponibilità.

 

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